venerdì 30 aprile 2010

Ossessioni

Ci sono delle qualità molto belle (alcune di queste penso di averne) come ad esempio amare la gente, adorare ascoltare, vedere, sentire. Raramente mi annoio, anche solo sedendomi al bar. Certo, sono una ansiosa, che tende al controllo in senso molto generale, quindi, non sia mai che io esca senza un giornale, una rivista, un libro -magari tutti e tre assieme-, senza guardare alcunchè, dal momento che trovo più interessante, guardarmi intorno, ascoltare conversazioni altrui, pensicchiare. Tutto ciò, amplificato a dismisura nel mondo virtuale. Su facebook mi scateno; so benissimo che, in questo caso, non si tratta di qualcosa che ti viene elargito dalla serendipità di un momento di ozio, che, piuttosto, si entra nell'area della "guardoneria". Eppure l'input è forte. Solo che poi metto la punta della scarpina nel baratro della scontentezza e dell'insoddisfazione che mi procura vedere le vite degli altri: più belle, in posti più interessanti, più vivaci, incontri e situazioni stimolanti...fino a scivolare nel trip dell'invidia: perchè gli altri sì e io no? Naturalmente poco dopo (o anche molto dopo) vado a prendere J. a scuola, lo vedo, lo abbraccio parlo con altre "mamme" con cui mi trovo bene, scherziamo, ridiamo, si va al parco e tutto scivola, fino alla prossima ossessione. Che nutrimento perverso! invece che muovere la mia creatività...
Colazione: caffè 'orzo con latte vaccino (schifo) + 8 savoiardi (mia segreta passione)
Pranzo: trancio di pizza con verdure
Merenda: coppetta di gelato piccola

Sigarette: 4

venerdì 23 aprile 2010

Di qua e di là in mezzo ai "papolatristi"

Stavo facendo un giro ozioso tra i blog, semplicemente cliccando "prossimo blog": incontro un paio di blog carini (decisamente più accurati ed aggiornati del mio...), blog che così, a prima vista, portano dei segnali in cui mi posso riconoscere, poi un blog "focolarino" e poi, a ruota, blog che portano lo sticker "Io sto col Papa", fino a giungere al blog "Messainlatino", da cui, peraltro, non potevo più fuggire! Non potevo più fuggire perchè non c'era l'opzione "prossimo blog". Anche questo mi sembra un sintomo dell'intolleranza degli estremisti cattolici, anzi direi, dei papolatristi. "Papolatria" termine utilizzato dalla grandissima Adriana Zarri.

lunedì 8 settembre 2008

Jonah

Jonah è, semplicemente, uno spettacolo: ha gli occhi di Bambi, il colore di Mowgli (a volte anche la sua agilità visto che si arrampica sulle cornici delle porte di casa...), il fisico asciutto, muscolosetto e nervoso. E' multiforme, sfaccettato e adattabile: sa adattarsi alla durezza del padre e alla mamma che lo porta a vedere tutti i film per bambini e che parla con lui con naturalezza dei Cavalieri dello Zodiaco.Sa come aggiustarsi a seconda dell'indole e del carattere delle diverse persone che compongono la famiglia.Al maso, Wady, poco dopo mangiato "raccoglieva" Jonah e lo portava a fare una dormitina:Jonah non era, diciamo, eccessivamente persuaso, però andava.Un pomeriggio lo vediamo scendere, come una saetta, dalle scale, si tuffa verso di me cingendomi la vita e mi dice, con un sorriso spianato: "Sono riuscito a schivare il papà!".

lunedì 25 agosto 2008

Olimpiadi

Io adoro smodatamente le Olimpiadi.Si vedono tantissimi sport tutti insieme ed è meraviglioso.Poi c'è la fascinazione che viene dall'antico:a tutt'oggi la datazione di frammenti della poesia greca arcaica, nonchè della ceramica e dunque dei resti archeologici viene datato in relazione al ritrovamento dei "calendari"epigrafici ritrovati con i nomi degli atleti vincitori:la prima olimpiade si stima che sia avvenuta nel 776a.C.Gli atleti dicono che le Olimpiadi hanno un fascino particolare, che non c'entra con i Mondiali delle varie specialità sportive.Poi è vero che non si sente parlare o nominare certe nazioni se non alle Olimpiadi.Il lato negativo è l'orrida politicizzazione di questa meravigliosa manifestazione: non se ne può più di russi, americani e cinesi.I cinesi che avevano deciso di avere 100 medaglie conquistate a scapito di altri atleti (ad esempio il cinese argento agli anelli...),gli americani che maldigeriscono qualcun altro più veloce di loro (ad esempio Usain Bolt e Churandy Martina),i russi all'insegumento della capacità di rastrellare medaglie come quando erano URSS...
Ho provato sincera pena per la squadra italiana di ginnastica ritmica: piangevano, dicevano che non c'era più motivo di impegnarsi tanto per la perfezione se poi vinceva la politica di un podio predeterminato Russia-Cina-Bielorussia.Io sono tanto emotiva ed ho sentito proprio tutta la loro frustazione.
I miei preferiti sono Usain Bolt (quanto è allegro e vitale), Dwayne Wade (l'unico cestista americano a non essere ricoperto di tatuaggi, lucido e umile), Josefa Idem che va a Pechino con i bambini e fa l'intervista con in braccio il più piccolo. Jonah tifava per la Giamaica, indistintamente ed aveva una passione per Margherita Granbassi.
Ieri sera Jonah dice: "Il Tibet è un continente povero".

lunedì 18 agosto 2008

Da quando il maso è stato costruito, nel 1982, agosto è il mese della montagna. Io ho delle sensazioni contrastanti fina da quando sono ragazzina, da un lato il fatto di opporre resistenza dettata da puntiglio nel camminare, mi impedisce di andare a fare passeggiate in montagna.Eppure sono in una zona che gli amanti della montagna, dai dilettanti agli alpinisti, considerano un vero paradiso, il Lagorai, dall'altro lato questo stare fuori da casa mia e dalle incombenze cittadine, quiesto ritmo rallentato potrebbero favorire l'attenzione, la lettura, il ricamo, il cucito: invece sono rosa dall'impazienza.Sono proprio incapace di stare, di vivere nel momento: sono sempre un passo avanti, con la testa, con il cervello, che viaggai a dieci volte tanto rispetto al corpo, rispetto a "me". In queste situazioni mi sento proprio sdoppiata: c'è il mio cervello da una parte e dall'altra la realtà, quindi faccio fatica a capire la mia dimensione, dove sono io e cosa sono io. Sono col cervello? Sono col corpo? Naturalmente finisce con un senso generale di straniamento paralizzante.

venerdì 25 luglio 2008

Yes, we cunt!

Scusate la botta di volgaraggine nel titolo, ma un calembour così, Obama se lo è attirato da solo...Con grande ritardo spiego il mio personale punto di vista su un po' di politicame, a cominciare dal candidato democratico alla Casa Bianca. Ne ho parlato vagamente con la Babi, che è il mio punto di riferimento per ciò che riguarda Stati Uniti & Co. (adesso s'è aggiunta anche LauraLoves!): lei sosteneva e sostiene per l'appunto Obama, a me non convinceva fino in fondo, mi sembrava più forte una donna alla Casa Bianca.Certo, entrambi usavano la loro "diversità" come atout, ma mi sembrava che lui la usasse maggiormente "pestando" sul pedale dell'afritudine, senza mai menzionare direttamente i "padri dell'afropatria", tra cui Martin Luther King e, in parte, Malcolm X.In uno dei miei zapping notturni ho incrociato Ritanna Armeni che commentava come un analogo atteggiamento nei confronti dei media e dell'elettorato, avesse innalzato Obama e affossato Segolene Royal, probabilmente perchè donna.L'analisi emersa era quanto ci sia un fortissimo maschilismo diffuso per cui una donna Presidente degli Stati Uniti, abbia forse spaventato l'elettorato maschile, tanto da preferirle "perfino un nero, ma maschio". Siccome non ho seguito così bene l'elezione del candidato, non posso dare un'opinione netta, certo però che è una possibilità.Ciò che invece ora penso con certezza è che non mi piace Barack Obama, tutto quello che mi faceva dubitare della sua "democraticità" sta prendendo risalto via via sempre più.
Mi sembra molto Condoleeza, un afroHarvard, molto molto ripulito, che accetta tutto ciò che l'establishment bianco vuole e richiede. In un certo senso amplifica l'impostazione da Re Taumaturgo di Bush Jr. con i suoi riferimenti biblici e al volere di dio.Fa tutto quello che chiunque farebbe se volesse giungere al potere Wasp: si veste così, la moglie si veste cosà, le foto di famiglia proprio così, osannato a Berlino, dichiara di voler mandare più truppe in Afghanistan...sinceramente, mi aspettavo qualcosa di meglio. Certo, lo so che sono gli Stati Uniti e non il Brasile di Lula (anche lì, si potrebbe fare qualche appunto...), lo so che sono gli Americani e non i...i chi?forse gli spagnoli...però lo stesso in questo 21 secolo mi aspettavo qualcosa di meglio...Mi spiace ma, secondo me, Obama è il tipico esempio di quello che gli schiavi nelle piantagioni del Sud degli Stati Uniti e nei Caraibi, definivano Negro Yard "negro da cortile".Mi sembra più forte un Sedai Senghor presidente del Senegal con moglie francese, bianca.Mi sembra più forte una giovane donna, che porta il velo che è ministra dell'economia in un'Arabia Saudita wahabita.